05 Dic 2017
cultura

UNESCOgiovani in audizione alla Camera dei Deputati

UNESCOgiovani in audizione a Palazzo Montecitorio. Martedì 5 dicembre, alle ore 11,30, la Commissione Cultura, nell’ambito dell’indagine conoscitiva sulle buone pratiche della diffusione culturale, svolge le seguenti audizioni: Paolo Petrocelli, presidente Unesco Giovani; Valentina Galloni, Biblioteca provinciale Frati Minori Cappuccini; Eugenia Dubini e Alberto Ibba, editore e fondatore e direttore di Nn Editore Srl; Anna Maria Guiducci, soprintendente Abap (Architettura Belle Arti e Paesaggio); Vito Lattanzi, funzionario direzione generale Musei; Maria Mangiavacchi, funzionaria storica dell’arte, Polo museale della Toscana/Pinacoteca Nazionale di Siena; Marzia Minetti, funzionaria amministrativa, Polo museale della Toscana/Pinacoteca Nazionale di Siena; Irene Sbrilli, segreteria progetto Musst; Rosa Scapin, direttrice generale e artistica di Operaestate Festival e del Centro per la scena contemporanea del Comune di Bassano del Grappa; Giovanni Cunico, assessore alla Cultura del Comune di Bassano. L’appuntamento viene trasmesso in diretta webtv a questo link.

“La nostra è una presenza capillare – ha spiegato Petrocelli -, siamo 10,15 soci per Regione, per noi è fondamentale avere una rappresentanza locale. Dal 2015 abbiamo realizzato più di 200 eventi, in stretta collaborazione con le principali istituzioni nazionali e con una grande attenzione da parte del segretariato dell’Unesco di Parigi, che ha riconosciuto la nostra iniziativa pregevole”.

Petrocelli ha ricordato come ci sia “grande attenzione all’educazione, una delle linee strategiche principali promosse dall’Unesco” e poi ha parlato del progetto “Unesco Edu”. “Ha permesso a tutti i nostri soci di entrare nelle scuole secondarie, uno, due licei per Regione, e di promuovere progetti di alfabetizzazione ai valori Unesco. Cerchiamo di trasmettere a centinaia di migliaia di studenti l’importanza strategica di Unesco in questa fase storica. Abbiamo attivato laboratori che hanno declinato il progetto in oltre 44 città. L’impatto è stato decisamente notevole, anche grazie alla collaborazione con l’Università di Lecce, abbiamo ricevuto un contributo da parte del Miur e siamo a lavoro nella definizione della nuova annualità, che ci porterà a realizzare questo progetto con altre scuole nel 2018”.

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