14 Set 2018

Una ciclostaffetta per Giulio Regeni: UNESCOgiovani porta avanti il suo impegno nel chiedere “verità”

UNESCOgiovani porta avanti il suo impegno nel volere Verità per Giulio Regeni. A più di due anni dalla scomparsa, l’associazione che conta 300 iscritti, selezionati e divisi per gruppi uno in ogni regione d’Italia, contribuisce a tenere alta l’attenzione per continuare a chiedere chiarezza sulla vicenda del giovane ricercatore.
In particolare, dal 22 settembre al 3 ottobre, UNESCOgiovani prenderà parte alle tappe della ciclo-staffetta “A Roma per Giulio” e all’evento finale che si terrà al Roma il 3 ottobre presso il Teatro India, diffondendo un messaggio di sensibilizzazione.

L’evento – L’evento, organizzato dall’associazione FIAB BisiachInBici di Monfalcone, prevede una ciclostaffetta che, partendo dal Collegio del Mondo Unito (UWC Adriatic) di Duino (Ts),
scuola frequentata da Giulio nella sua sede del New Mexico, arriverà, attraverso un viaggio a tappe, a Roma. Prima di affrontare la tappa iniziale, i partecipanti (3 soci di BisiachInBici che percorreranno, in sella alle loro biciclette, la distanza tra Duino e Roma assistiti da un camper con a bordo un altro socio dell’associazione) si dirigeranno a Fiumicello, luogo di residenza dei genitori Paola e Claudio e della sorella Irene. Da qui, chi ne avrà piacere potrà accompagnare i ciclisti anche per brevi tratti. Una volta giunti alla destinazione finale di Roma, il 3 ottobre, gli staffettisti consegneranno alle Istituzioni una lettera della famiglia Regeni nella quale si illustreranno i risultati sinora raggiunti, chiedendo al contempo che si continuino a porre in atto tutte le azioni possibili per ottenere la verità su ciò che è realmente successo nel gennaio di due anni fa in Egitto. Sempre il 3 ottobre, dal pomeriggio e fino a sera, si terrà al Teatro India l’evento conclusivo della ciclostaffetta. Diverse sono le personalità del mondo dell’arte e della cultura che hanno accolto l’invito, promosso dal collettivo Giulio Siamo Noi, con la Famiglia Regeni, l’Avv. Alessandra Ballerini, Articolo Ventuno ed altre, per portare una testimonianza del proprio dolore e sdegno rispetto a quanto accaduto in Egitto, purtroppo ancora oggi senza giustizia.
Artisti, attori, cantanti, esponenti del mondo politico e della cultura parteciperanno all’evento con un pensiero, un ricordo, un contributo in svariate forme: leggendo, parlando, raccontando, suonando, cantando, per offrire uno spunto di riflessione, per ricordare Giulio, per stringersi attorno alla sua famiglia e a chi l’ha amato, da vivo e da quando è diventato ragazzo per sempre.