21 Mar 2017
S'ignora_locandina

Un dialogo tra musica e pittura: è “S’Ignora”, esperienza polisensoriale con Giovanni Caccamo e Giovanni Robustelli

S’ignora” è il primo progetto sinestetico, promosso dal Comitato Giovani della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO, che unisce musica, arte figurativa ed architettura in un’unica performance live per accendere un faro sulla “bellezza nascosta” riportando alla luce meraviglie, armonie, scorci, dettagli oggi spesso ignorati. Protagonisti di questo viaggio, il cantautore Giovanni Caccamo e l’artista Giovanni Robustelli.

Il titolo “S’ignora” suggerisce due significati differenti, entrambi criteri per la selezione dei brani musicali che saranno eseguiti durante la performance live di Caccamo, piano e voce, e la realizzazione in estemporanea delle opere di Robustelli. Signora – inteso come donna, e s’ignora – inteso come qualcosa che non si conosce. Saranno protagoniste, tra le altre, infatti, alcune canzoni che grandi autori hanno cucito su eccezionali interpreti, donne della musica italiana; piccoli gioielli che in alcuni casi, nonostante la loro incredibile bellezza, non hanno avuto nel tempo la popolarità che avrebbero meritato, o che nascondono aspetti, storie o citazioni poco note.

Durante lo spettacolo, Robustelli, eclettico artista siciliano di straordinaria sensibilità, dipingerà live su grandi tele soggetti ispirati alle armonie in esecuzione e al luogo protagonista della performance; a fine tour verrà realizzata una mostra dove i quadri saranno esposti e venduti a sostegno di un progetto per la salvaguardia e la tutela dell’arte italiana.

Ogni concerto si svolgerà all’interno di preziose meraviglie del patrimonio artistico italiano, instaurando così un dialogo tra la performance ed il contesto in cui la stessa prende vita. L’obiettivo è di sensibilizzare lo spettatore alla “bellezza”, rendendolo protagonista di un’esperienza unica.

Nell’era del “Virtuale” e dei “Social network”, “S’ignora” si posiziona in controtendenza, portando i giovani al centro del patrimonio artistico-culturale del nostro paese, creando un ponte tra la bellezza di ieri (location/architettura) e la bellezza di oggi.

Queste le date in calendario: 21 marzo (Data 0) Madonna di Campiglio – TN (FIAT Chalet), 21 aprile Genova (Palazzo Spinola – Circolo Artistico Tunnel), 28 aprile Alberobello – BA (Belvedere Santa Lucia), 1 maggio Aosta (Piazza Emile Chanoux – Les Mots Festival), 6 maggio Torino (Palazzo Ceriana Mayneri – Circolo della Stampa), 10 giugno Siracusa (Piazza Duomo – Ortigia), 29 giugno Carpi – MO (Piazza Re Astolfo – Carpi Summer Fest), 15 luglio Agropoli – SA (Castello di Agropoli), 27 luglio Lerici – SP (Castello di Lerici), 28 luglio San Gimignano – SI (Rocca di Montestaffoli).

FIAT è lo sponsor ufficiale del progetto, patrocinato dalla Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO.

FIAT 500, 60 anni di storia, Icona e Patrimonio dello stile Italiano, accompagna il progetto “S’ignora” sulle note armoniche della Musica d’autore. Il marchio Fiat consolida il suo legame con il modo della musica, confermando la sua attitudine a scoprire melodie nuove, originali e d’autore. E lo fa in un modo ancora innovativo e sorprendente. Con la sua icona 500 sceglie “S’ignora”, il primo progetto in Italia che unisce musica, arte figurativa ed architettura in un’unica performance live per accendere un faro sulle bellezze, le meraviglie e le armonie del patrimonio italiano del quale 500 è ambasciatrice privilegiata. È questo il legame che unisce Fiat e UNESCOgiovani, un viaggio avvincente che combinerà musica, prodotto e storia, arte e costume, a bordo di Fiat 500. Fiat 500 è molto più di un’auto: con quasi 6 milioni di vetture vendute dal 1957 ad oggi, quest’anno celebra 60 anni di grandi successi.

S’ignora” si affianca a due progetti recentemente presentati da Fiat al Salone internazionale dell’Auto di Ginevra, per celebrare i 60 anni di 500: la nuova campagna di comunicazione “Forever young, since 1957” e la serie speciale dedicata al 60esimo anniversario.

Sul sito www.500foreveryoung.fiatpress.com sarà possibile vivere un viaggio alla scoperta dell’icona Fiat che prevede cinque diverse ambientazioni in una sorta di museo virtuale interattivo. All’inizio di ogni mese, sarà infatti disponibile una nuova “stanza” che, collegata alle varie epoche dei 60 anni di vita del modello 500, racconta la storia del mondo. Si potrà così accedere a contenuti multimediali attraverso alcuni oggetti simbolo che rappresentano nella loro innovazione il mutare dei tempi e della società. Tra questi, ad esempio, la radio con la musica dell’epoca e la TV, che conterrà i contributi video del tempo. Un album fotografico consentirà di “curiosare” sui fatti di quel determinato periodo storico (tendenzialmente decade) mentre dalla macchina da scrivere si potrà accedere a una serie di documenti. Un bacino multimediale che potrà essere scaricato semplicemente con il download del materiale stampa

Sessant’anni e neppure una ruga: il primo tributo a questo importante traguardo è la Fiat 500 dedicata al 60esimo anniversario, presentata in anteprima al recente Salone dell’auto di Ginevra e che arriverà in Italia nei prossimi mesi in concomitanza con il “compleanno” del 4 luglio. Sempre fedele a se stessa, la Fiat 500 ha saputo mostrarsi, nel corso degli anni, in “abiti diversi” e sempre esclusivi. Questo è uno dei segreti della sua eterna giovinezza. Il design è rimasto inconfondibile e ha ispirato la fantasia di artisti, stilisti e cantautori che l’hanno interpretato nel senso dell’eleganza e dell’esclusività. È sufficiente ricordare, ad esempio, l’attenzione ai dettagli della “500C by Gucci” del 2011 con la capote impreziosita dal tema verde-rosso-verde della maison e i sedili bi-colore in pelle Frau con stampa “Guccissima”. O la “500 by Diesel” del 2008, in grado di coniugare automobili e moda in un prodotto che racchiudeva creatività, simpatia, innovazione ed elementi estetici di forte impatto, come del resto era già accaduto nel 2009 con la 500 Pink dalla caratteristica livrea rosa. Dal rosa all’azzurro pastello con la 500 Vintage ’57 del 2015: un omaggio al passato dal look rétro sottolineato anche dai sedili in cuoio. Più recente è il successo della 500 Riva, “The Smallest Yacht in the world”, simbolo della grande bellezza italiana con plancia in vero mogano e intarsi in acero: le stesse essenze impiegate nella realizzazione degli yacht Riva. Insomma, ogni declinazione della 500 è riuscita a entusiasmare e sorprendere, e il merito è della sua spiccata personalità che traspare da sotto ogni veste. Nulla di meglio, quindi, che festeggiarla con una serie speciale che la renda ancora una volta memorabile, un oggetto da collezione ma alla portata di tutti, coerentemente con la capacità di unire valori apparentemente opposti che è tipica del modello.

Nel corso degli anni, la Fiat 500 ha conquistato tutti gli amanti del bello e dell’originalità. Un’autentica icona, fedele a se stessa ma sempre attuale. Un patrimonio italiano che nei decenni non è mai passato di moda. Rendere armonica e colorare la quotidianità e le strade di tutto il mondo è la missione che 500 compie ogni giorno: l’icona Fiat è una vera piccola ma grande opera d’arte capace di arricchire l’ambiente che la circonda.

La “piccola grande vettura” nata nel 1957 parla ancora oggi il linguaggio dei millennials: dando ispirazione e prendendo lei stessa ispirazione dall’arte, dalla bellezza e dalla musica.

Fiat, dunque, con la sua 500, Icona e Patrimonio di stile e bellezza Italiani, sceglie ancora la musica per raccontare i suoi valori e continua a farlo in un modo sempre attuale all’insegna dell’originalità.

UNESCO Giovani si è costituito come associazione no-profit nel 2015, il Comitato riunisce ad oggi 300 delegati volontari tra i 20 e i 35 anni, rappresentanti di tutte le regioni d’Italia (fra loro studenti, ricercatori, artisti, professionisti, manager e imprenditori). 

UNESCO Giovani, presieduto da Paolo Petrocelli, s’impegna a supportare le attività della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO nel campo dell’educazione, della scienza, della cultura e della comunicazione.

In collaborazione con le principali istituzioni locali e nazionali, UNESCO Giovani ha realizzato nel 2016 oltre 100 iniziative su tutto il territorio, agendo all’interno di scuole, accademie, università, musei, teatri, promuovendo un piano annuale di valorizzazione e promozione dello straordinario patrimonio culturale italiano tra i giovani. 

Ecco la video intervista del Presidente Paolo Petrocelli

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