16 Mag 2016

Smart Communities need Smart Museum: UNESCOgiovani e Artplace insieme per il turismo culturale e museale

Smart Communities need Smart Museums, ovvero un’ampia discussione tra gli stakeholder che compongono il variegato panorama del turismo culturale e museale con focus su Bologna. Il workshop organizzato da Artplace e dal Comitato Giovani UNESCO per l’Emilia-Romagna vuole offrire a innovation maker, imprenditori, start up digitali, terzo settore e istituzioni pubbliche un’occasione per discutere e confrontarsi. Appuntamento lunedì 16 maggio alle 15.00 presso la sede di TIM #WCap Bologna.

Grazie a questa iniziativa, si ritrovano insieme intorno a un tavolo tutti insieme in rete i soggetti che, a vario titolo e con vari progetti, si occupano del tema, riuniti per discutere dell’implementazione tecnologica e non del settore culturale.

Caso di studio probante è, nello specifico, Bologna; il capoluogo emiliano, si è classificato, all’interno dello Smart Culture & Travel Report 2014, al primo posto assoluto a livello nazionale, e rappresenta dunque uno scenario ottimale per la presentazione di concreti ed innovativi progetti di digitalizzazione culturale, come Artplace Museum e My Mobile Unesco (virtuosi esempi di collaborazione tra ambito profit no profit) e altre esperienze di musei 3.0, in essere o in fase di costruzione, nell’ambito appunto del territorio bolognese, particolarmente ricco di realtà museali eterogenee.

Artplace Museum,in particolare, è il primo portale mobile per smartphone e tablet che consente ad ogni museo, galleria d’arte e palazzo storico di valorizzare le proprie collezioni e la propria storia condividendola con il pubblico, grazie alla tecnologia iBeacon. Grazie alla collaborazione in essere con il Comitato Giovani della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO Emilia Romagna la piattaforma è stata scelta dal Museo internazionale e
biblioteca della musica di Bologna, per offrire ai visitatori un’esperienza di visita innovativa. Scelta non casuale, in quanto il capoluogo emiliano nel 2006 è stato dichiarato dall’UNESCO Città Creativa della Musica.
I visitatori potranno quindi scaricare gratuitamente l’app Artplace Museum – disponibile sugli store Android ed Apple – per scoprire la storia e le collezioni del Museo. Una volta entrati sarà sufficiente attivare il Bluetooth ed esplorare il tour virtuale per ricevere direttamente sul proprio device contenuti multimediali in base alla posizione occupata, una sorta di audio guida interattiva e sempre aggiornata a portata di mano. I contenuti dei beacons, infatti, potranno essere gestiti in tempo reale grazie ad un semplice pannello di controllo.
La sinergia tra Artplace Museum e il Comitato Giovani Unesco si è concretizzata anche nella realizzazione di Mobile Young Unesco, l’app ufficiale del Comitato (scaricabile gratuitamente da App Store e Play Store) prima a contenere tutti i siti italiani presenti nella lista del Patrimonio Mondiale. Una virtuosa best practice, dunque, nell’ambito del mondo d’innovazione che vuole essere un modello di riferimento da implementare e da esportare.

“Smart Communities need Smart Museums” fa quindi a Bologna la prima tappa del road show che coinvolgerà in seguito anche Milano e Roma.

Artplace Museum ed Artplace sono prodotti ideati e sviluppati da Mumble S.r.l., startup digitale con sede a Modena, fondata nel 2013 da tre ragazzi modenesi, Mattia Farina, Francesco Vellani e Giacomo Torricelli, nel cui team compaiono anche Vittorio Cavani e Cristiano Grisogoni. I due progetti sono stati selezionati per TIM #Wcap, l’acceleratore d’impresa del Gruppo Telecom Italia. Mumble, digital agency specializzata nella gestione dei social network e nella creazione di applicazioni mobile e piattaforme web, lavora per importanti brand italiani e stranieri, come Hermès Parigi, Beauty Star, Kontatto, FIVB e Radio Bruno.