09 Lug 2019

Parte il 27 luglio a Roma ‘Ocean Night’ Tour italiano “plastic free” a sostegno della campagna #unite4earth

L’Associazione Italiana Giovani per l’UNESCO, in collaborazione con One Ocean Foundation, presenta ‘Ocean night’: una serie di eventi dedicati al mare “plastic free” in giro per diverse città d’Italia per rilanciare e sostenere la campagna #unite4earth – “uniti per il Pianeta” lanciata all’ UNESCO Youth Forum di Trieste ad aprile 2019. Obiettivo dell’iniziativa: sensibilizzare un sempre maggior numero di persone, in particolare le nuove generazioni, a introdurre nuove abitudini a difesa dell’ambiente, alcune delle quali volte ad evitare la dispersione delle plastiche in mare.

Sabato 27 luglio alle 20:00 a Roma il primo aperitivo a impatto zero – che si svolgerà all’Isola Tiberina nell’ambito della prestigiosa kermesse ‘L’Isola del Cinema’ – aperto a tutti coloro che vorranno condividere il messaggio della campagna, e la salvaguardia del pianeta.

In programma talk, video, musica, ospiti speciali come Casa Surace e a chiudere la serata l’intervento al pianoforte del giovane compositore Francesco Taskayali che ha voluto sostenere la campagna #unite4earth. Per iscrizioni: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-ocean-night-1-roma-64958379261?aff=ebdssbdestsearch

La plastica, infatti, costituisce il terzo materiale umano più diffuso sulla terra. Si stima che nell’ambiente siano disperse 6,3 miliardi di tonnellate di plastica, di cui ogni anno 8 milioni di tonnellate finiscono nel mare e negli oceani.

“Siamo fieri di lanciare questa campagna e di portarla attraverso il tour OceanNight in tutta Italia”, sottolinea Antonio Libonati, presidente di UNESCO giovani. “La nostra ambizione è creare un movimento globale che parta dall’Italia e coinvolga i giovani di tutto il mondo. Siamo convinti che il vero cambiamento passi dai comportamenti di ognuno di noi e dai gesti più semplici, come bere un bicchiere d’acqua o fare un aperitivo con gli amici. È questo il messaggio, semplice e rivoluzionario, che sta alla base di #unite4earth”.

“L’inquinamento delle acque derivante dalla plastica è un’emergenza che ci chiama ad agire adesso e siamo felici di poter stringere questa partnership con Unesco giovani, uniti dall’obiettivo di aumentare la consapevolezza sul consumo di plastica, in particolare tra le nuove generazioni, e proteggere il nostro ecosistema” – commenta Jan Pachner, Segretario Generale di One Ocean Foundation.

******

L’Associazione Italiana Giovani per l’UNESCO è la più grande rete di giovani della comunità internazionale dell’UNESCO, con quasi 300 soci attivi tra i 18 ei 35 anni. Istituita nel 2015 come Comitato giovani della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO con l’obiettivo di sostenere le attività della Commissione nei settori dell’istruzione, della scienza, della cultura e della comunicazione, all’inizio del 2018 l’Associazione si è data un nuovo statuto e ha presentato un programma di lavoro pluriennale ancora più ambizioso. L’Associazione è impegnata a stimolare la consapevolezza tra le giovani generazioni sull’importanza della cultura, della scienza, dell’educazione, della comunicazione e dell’informazione nella costruzione e nel raggiungimento della pace, e con questo obiettivo progetta e promuove iniziative in tutta Italia in linea con i valori e gli obiettivi dell’UNESCO.

One Ocean Foundation (OOF), nata a marzo 2018, è un’iniziativa italiana di rilevanza internazionale per la salvaguardia dell’oceano. Presieduta dalla Principessa Zahra Aga Khan e della quale Riccardo Bonadeo è Vicepresidente, OOF nasce da un’idea dello Yacht Club Costa Smeralda (YCCS), direttamente interessato alla conservazione dell’ambiente marino.

Mission della Fondazione è quella di promuovere la salvaguardia degli ambienti marini attraverso una serie di progetti, sensibilizzando leader internazionali, istituzioni, aziende e il grande pubblico alla cultura della sostenibilità. L’elemento distintivo di One Ocean Foundation è rappresentato dal proprio network di partner e da un comitato scientifico di altissimo livello e, al tempo stesso, da una forte spinta divulgativa, al fine di accrescere la consapevolezza e creare relazioni costruttive tra tutti gli stakeholder di diverse fasce di età impegnati a più livelli nella marine preservation. Codice etico di OOF, la Charta Smeralda: un documento innovativo, accessibile a tutti attraverso il sito www.1ocean.org che guida che guida individui e organizzazioni verso comportamenti rispettosi dell’ambiente.

Casa Surace è una factory e casa di produzione nata a Napoli nel 2015 da un gruppo di amici e coinquilini. Ma soprattutto una famiglia allargata da più di 3 milioni di fan sul web. (Oggi ha sede sia a Napoli che a Sala Consilina dove realizza gran parte delle sue produzioni) Le radici ed i valori del Sud, gli stereotipi da smontare, la vita dei piccoli paesi, i comportamenti, il rapporto tra studenti fuorisede, gli usi e i costumi culinari e non, vengono mixati e rielaborati in sketch e video ironici che hanno dato vita ad una vera e propria social community online. Si tratti di ricette tutorial, esperimenti sociali o sketch comedy poco importa, l’importante è fare gruppo. Il lavoro di Casa Surace sui video trae ispirazione dal mondo del cinema e del teatro ma anche e soprattutto dai nuovi linguaggi della rete in perenne mutazione, mantenendo però la giusta dose di spontaneità e puro divertimento. Ad oggi Casa Surace ha totalizzato più di mezzo miliardo di visualizzazioni su Facebook e YouTube, ha collaborato con i più importanti brand nazionali ed internazionali, ha pubblicato un romanzo dal titolo “Quest’anno non scendo” (Sperling&Kupfer) sempre con la volontà di esplorare il mondo dell’intrattenimento a tutto tondo, online o offline. Nonostante questo e dopo 180 video realizzati i ragazzi di Casa Surace continuano a mangiare tutti insieme.

Francesco Taskayali. Nato a Roma da madre italiana e padre turco, trascorre la sua infanzia a Istanbul nel quartiere Cihangir fino all’età di cinque anni. Nel 1996 i suoi genitori si trasferiscono a Latina, dove Taskayali resterà fino al compimento del 17º anno, anno in cui ritornerà a vivere a Istanbul per finire gli studi. Attualmente vive a Milano.

Comincia a comporre musica nel 2004 all’età di 13 anni con il brano “È Sera”. Nel 2010 pubblica il suo primo disco “Emre”, una raccolta di tutti i brani composti fino ai 18 anni, compreso il singolo Addio al Terminal. Ha rappresentato l’Italia in diverse occasioni: Nel 2012 esibendosi a Caracas con L’orchestra di El Sistema, il 2 giugno a Berlino per le celebrazioni della Festa Della Repubblica Italiana e nel 2016 a Los Angeles per la giornata della Festa della Musica. Il 28 dicembre 2016 è stato ospitato nel concerto di beneficenza di Nino Surgulazde a Tbilisi trasmesso in diretta televisiva Georgiana. Nella sua carriera da solista si è esibito in più di 15 paesi nel mondo. Il 19 Maggio 2017 è uscito il suo quarto disco Wayfaring, a una settimana dal lancio è entrato nella 64° posizione tra i 100 dischi più venduti in Italia. Il 22 marzo 2019 pubblica il suo quinto album Homecoming.