International Jazz Day Palmanova

friuli

 

In occasione dell’International Jazz Day, il Comitato Unesco Giovani Friuli Venezia Giulia in collaborazione con Euritmica, Controtempo e il Comune di Palmanova organizza una giornata dedicata alla musica e ai giovani presso la città di Palmanova. Tutti gli eventi saranno gratuiti.

 

DALLE 11.00 ALLE 20 | MOSTRA FOTOGRAFICA “JAZZ VISIONS” – scatti di Luca A. d’Agostino. – POLVERIERA IN CONTRADA GARZONI

Ha fatto della fotografia una professione già dal 1984; giornalista pubblicista dal 1989, ha collaborato con numerose agenzie fotogiornalistiche nazionali ed internazionali, appassionandosi ben presto agli spettacoli. Ha realizzato numerose immagini nell’ambito di Udin&Jazz, Gorizia Jazz, Jazz&Wine of Peace, Trieste Jazz, Sacile Jazz, Terni in Jazz Fest, Musica sulle Bocche (St. Teresa Gallura), Sant’Anna Arresi Jazz, Euro Jazz Festival di Ivrea, e numerose altre rassegne.

DALLE 11.30 ALLE 13 E DALLE 18.30 ALLE 20 | CONCERTINI IN PIAZZA E NEI BORGHI – a cura dell’Accademia musicale Città di Palmanova e dell’Associazione Palmanova Centro Commerciale Naturale – Città da Vivere.

DALLE 15 | VISITA GUIDATA DI PALMANOVA “FORTIFICAZIONI E CITTA’ FORTEZZA” – con partenza dall’Ufficio Turistico – Borgo Udine 4

ORE 17.30 | DIALOGHI JAZZ – POLVERIERA IN CONTRADA GARZONI

– GIANCARLO VELLISCIG e PAOLA MARTINI: Sguardo sul Jazz in Friuli Venezia Giulia.

Giancarlo Velliscig opera da sempre in vari ambiti dell’attività culturale, con particolare interesse al settore musicale. Cura e dirige le attività delle associazioni Euritmica e Onde Mediterranee per le quali dirige le rassegne musicali Udin&Jazz, Onde Mediterranee, Note Nuove, le stagioni musicali del Teatro Pasolini di Cervignano.

Paola Martini, sostenitrice e parte dello staff organizzativo di Jazz per L’Aquila, è membro di I-Jazz, (l’associazione nazionale che riunisce alcune delle principali realtà del jazz in Italia e che ha ideato, tra le tante attività, il portale italiajazz.it) ed è promotrice del progetto nascente “Italia Jazz & Wine”, dove il ruolo di coordinatore e capogruppo spetta proprio al Circolo Controtempo, di cui Paola è presidente, e alla rassegna Jazz & Wine Of Peace di Cormòns.

– ENRICO BETTINELLO: giornalista tra i più preparati del panorama musicale nazionale, racconta il suo libro Storie di Jazz. Il suo saggio si impone per vivacità di pensiero e acume critico, scandagliando le vicende artistiche di cinquantasette icone del jazz.

– DON MARIO VATTA: prete “venuto dal jazz” racconta i valori di questa musica oggi. Fondatore della Comunità di San Martino al Campo, che da 45 anni opera a Trieste per garantire accoglienza agli ultimi; ruolo riconosciutogli anche ufficialmente dal Comune di Trieste, che nel 2007 lo ha insignito della civica benemerenza con il San Giusto d’oro.

– THOMAS GASPARETTO ED ERIK ROMELLI: “sounds right? sounds good!”, una chiacchierata i due di Science Industries (società no-profit di Trieste) su cosa vuol dire guardare al concetto di musica con un paio di “occhiali da fisico”: per cercare di capire perché gli strumenti musicali si accordano dando il La o perché un suono digitale ci sembri più pulito di uno analogico.

ORE 20.30 | CONCERTO – TEATRO GUSTAVO MODENA

– CONSERVATORIO “G. TARTINI” DI TRIESTE con la sua Orchestra Laboratorio 3.0 della Scuola di Jazz. Robert Mikuljan alla tromba, Giorgio Giacobbi al sax tenore, Alice Gaspardo al trombone, Giacomo Zanus alla chitarra elettrica, Simone Lanzi al contrabbasso e Camilla Collet alla batteria proporranno arrangiamenti di Charles Mingus.

– CONSERVATORIO DI UDINE Chiara Di Gleria alla voce, Emanuele Filippi al pianoforte, Eugenio Dreas al Contrabbasso e, ospite speciale, Luca Colussi alla batteria proporranno brani “originals” di Charles Mingus e Duke Ellington.

– CLAUDIO COJANIZ & FRANCO FERUGLIO: “Blue Africa”

Un progetto ispirato alla tradizione del Continente Nero: il duo, di eccellenti nomi del jazz – si esprime dentro atmosfere d’Africa, viaggiando in modo originale tra nenie materne ed infantili, evocazioni di blues astrali e danze rituali.

In alcuni locali della piazza e dei borghi di Palmanova: cocktail, pasticcino e gelato jazz.